Colonnine di ricarica veicoli elettrici a Torino

Il 10 giugno 2020 abbiamo partecipato alla IV commissione consiliare sull’installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche nella circoscrizione 2

L’ingegnere Chiantera del comune ha spiegato che é in corso il piano di installazione da parte di 5 operatori, Be Charge, Irengo, Enelx, Enermia e Duferco, in questo momento gli uffici stanno acquisendo dalle circoscrizioni dei pareri tecnici per le installazioni

Nel 2018 la città aveva pubblicato una manifestazione di interesse con un vincolo di distanza minima tra le paline e l’obbligo di recepire un sito indicato dalla città ogni 4 decisi dall’operatore; la città ha chiesto le collocazioni ai cittadini indicando se fossero già proprietari o se avessero ordinato un veicolo elettrico o fossero intenzionati ad acquistarlo.

I paletti per installare le strutture sono abbastanza complicati, c’è prima tavolo tecnico del comune più 21 sottoservizi e 11 della soprintendenza per ottenere la possibilità tecnica, dopo il progetto passa in comune per la concessione di suolo pubblico e quindi si può realizzare l’intervento.

Presentate circa 400 proposte, una 60ina già autorizzate e alcune già in realizzazione.

Le Colonnine sono Quick charge da 44kw a doppia presa da 22kw e alcune fast 22kw + 50kw, interoperabili in modo che si possa usare qualsiasi colonnina con un qualsiasi contratto e accessibili, colonnine lato strada con rampa disabili.

Queste colonnine si aggiungeranno alle 120 già in servizio di Bluetorino (7 kW)

3 thoughts on “Colonnine di ricarica veicoli elettrici a Torino

  1. AvatarDomenico Giorsetti

    In via Gorizia 42/44 ci siamo trovati mesi fa i lavori per l’istallazione dell’area ricarica BlueTorino. Senza, ovviamente, contattare o avvertire il condominio. Dai lavori effettuati si può capire che l’area poteva essere collocata in posizione meno “fastidiosa” come nella stessa via vicino alla chiesa o all’Alberghiero. In settimana sono di nuovo venuti a scavare dato errori lavori precedenti… Stiamo ipotizzando di intraprendere via legali.

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    1. AvatarDaniele Muo' Autore articolo

      Bluetorino è un’azienda privata che ha proposto al comune un servizio di car sharing ad emissione zero che per funzionare deve chiaramente appoggiarsi su una rete di stalli di ricarica. Ogni stallo si basa su un progetto che deve avere caratteristiche specifiche di fattibilità e compatibilità con l’ambiente circostante e dei sottoservizi nel sottosuolo.
      Il fatto che abbiano posizionato lì gli stalli probabilmente è legato alla presenza del passaggio delle dorsali elettriche. Data la presenza di progetti vincolanti mi sembra strano che abbiano effettuato diversi scavi, può essere che l’azienda appaltatrice abbia sbagliato le misure o rotto qualcosa di imprevisto, è difficile ma può capitare.

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      1. AvatarDomenico Giorsetti

        Se per dorsali elettriche si intende l’allaccio, come avvenuto, ad una cabina Enel posta nella via interna, se ne possono trovare altre due poste a circa 100 metri (come scritto in precedenza vicino alla chiesa ed all’Alberghiero).
        Tutto questo non cancella il fatto che un’azienda “privata” può permettersi di operare come le pare, da padrona del territorio…

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