Nuovo regolamento dei Chioschi/Edicole

Ieri dopo settimane di inattività in Circoscrizione 2 finalmente ci siamo riuniti per una commissione, tema: nuovo regolamento dei Chioschi/Edicole.

Argomento utile ed interessante, il nuovo regolamento permetterà ai chioschi che ora vendono solo quotidiani e/o periodici di poter vendere anche alimentari e bevande analcoliche (tranne il latte e derivati). Ma non solo, perché le edicole potranno fornire servizi alla cittadinanza quali ritiro/consegna di pacchi o corrispondenza.

L’amministrazione ha pensato a queste modifiche al regolamento per ovviare al problema di un settore in crisi, la vendita della carta stampata. Le nuove disposizioni permetteranno agli edicolanti di rivoluzionare la propria attività per incentivare l’attività di vendita.

Ma veniamo al punto: Come avviene per tutte le modifiche ai regolamenti comunali le Circoscrizioni devono esprimere un PARERE, positivo o negativo, rispetto alle modifiche proposte. La scadenza di tale parere è il 21/05/18.

LA NOSTRA CIRCOSCRIZIONE COME POTRETE DEDURRE NON RIUSCIRA’ A DARE UN PARERE A TALE REGOLAMENTO.

Il problema non è aver fatto la commissione in data 16/05, la commissione poteva essere fatta anche il 21/05 maggio stesso. Il problema è non aver convocato CONSIGLI.

Il PARERE infatti si delibera in CONSIGLIO, ma la Circoscrizione 2 amministrata dal PD è famosa per la voglia di lavorare. Siamo già arrivati a rischio commissariamento per non aver deliberato per 90 giorni, ed ora dinuovo, non facciamo un Consiglio dal 19 aprile.

Oltre al Parere al regolamento che non daremo (unica Circoscrizione in tutta la Città di Torino a non esprimerlo), la mancanza di consigli e di votazioni delle delibere sta determinando dei disservizi ai fruitori di spazi circoscrizionali, costretti a lasciare i locali e le loro attività.

Noi come gruppo Movimento 5 Stelle abbiamo chiesto, come previsto dall’articolo 13 comma 2 del Regolamento del Decentramento che la Presidente convochi un consiglio circoscrizionale quanto prima per terminare le votazioni rimaste in sospeso dal 19 aprile e per la discussione dei documenti presentati dalle minoranze consiliari.

Rammentiamo alla Presidente che lei e il suo partito sono stati eletti dai cittadini per lavorare per la Circoscrizione, se non è in grado di adempiere alla sua funzione può dimettersi.

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